lunedì 17 ottobre 2011
Don't Be Afraid of the Dark (1973) John Newland
giovedì 23 giugno 2011
MINDWARP (1992) Steve Barnett
Post-atomico d'accatto prodotto dalla Fangoria Films che durante quel periodo storico, cominciava a muovere i primi passi nella produzione ufficiale di pellicole del terrore. Ne uscirono Children of the Night (1991) di Tony Randel, Severed Ties (1992) di Damon Santostefano e questo Mindwarp aka Brain Slasher diretto dal buon Steve Barnett (Emmanuelle 5, Scanner Cop 2). Si parlava di post-atomico; in un futuro prossimo gli uomini e le donne vivono costantemente attaccati ad un macchinario che consente loro di vivere una vita alternativa idilliaca, per poter dimenticare la devastazione della superficie terrestre. Una giovane donna, Judy (Marta Alicia/Marta Martin) decide di ribellarsi e fugge "all'esterno": troverà il resto dell'umanità ridotta in schifosi mutanti guidati da Angus Scrimm.
Chi sarà l'eroe che la salverà? Bruce Campbell, in versione Here I Come to Save the Day! Bruce è un rude bastardo che si chiama Stover e Stover è uno che i mutanti se li puccia nel latte. Per cui si prevede un massacro. E massacro sarà. Erano ancora i tempi in cui l'MPAA saltava addosso a piedi pari su queste produzioni, tagliandole senza pietà. Tanto che un editoriale si e uno pure di Fangoria o Gorezone, sputavano fuoco e fiamme sull'organo censorio, che faceva passare indenni Cape Fear e The Silence of the Lambs mutilando invece le produzioni low budget. Altri tempi. Oggi si sono molto allargati. Comunque questo Mindwarp sia cut che uncut, è ancora godibile, con tutte le cautele del caso. Poi per essere un filmetto da battaglia dipinge un futuro cupo mica da ridere; da una parte tossicodipendenti virtuali con il cordone ombelicale elettronico, dall'altra tutti i mutanti, i reietti e i losers che scavano tunnel e gallerie alla ricerca di una antica grandezza. Non è poco. Recuperate anche gli altri film di Fangoria, tra cui anche I Zombie: The Chronicles of Pain di Andrew Parkinson (1999) rozzo, ma molto inquietante. INTERPRETI: BRUCE CAMPBELL, ANGUS SCRIMM, MARTA ALICIA, MARY BECKER, WENDY SANDOW, ELISABETH KENT, BRIAN BRILL, ROGER PERKOVICH, JOHN THORPE.
venerdì 17 giugno 2011
TERROR! IL CASTELLO DELLE DONNE MALEDETTE (1974) Robert H. Oliver
Vige il mistero riguardo a chi abbia fattivamente girato il film in questione; dietro allo pseudonimo "Robert H. Oliver" viene erroneamente indicato l'exploiter Dick Randall. Ma chi è il regista in realtà? Oscar Brazzi, fratello di Rossano? William Rose ( LA CASA DELLA PAURA, 1974)? O Sergio Merolle? Lo stesso Mancini, autore di Frankenstein '80? Oppure questo Robert Oliver esiste veramente ed ha lavorato anche con Polselli? Che dire. Buona visione. Dvd Rarovideo e BL Films. ALTRI INTERPRETI: ROBERT MARX, ANNAMARIA TORNELLO, ARISTIDE CAPORALE, MARGARET OLIVER, ALESSANDRO PERRELLA, ROSSELLA FERRERO.
venerdì 10 giugno 2011
THE ISLAND OF DR. MOREAU (1996) Richard Stanley - John Frankenheimer
Terzo adattamento dell'opera di H.G Welles dopo le versioni di Erle C. Kenton ("ISLAND OF LOST SOULS"-1933-bellissima) e Don Taylor ( "ISLAND OF DR. MOREAU-1977- a me piace molto pure questa). Il nome Richard Stanley viene citato nel titolo in quanto autore della sceneggiatura originale, scritta con Michael Herr, e primo regista designato dalla New Line per portare a termine il progetto Moreau. Diciamo che non è proprio andato tutto liscio. Se all'inizio sembrano tutti contenti, il caos è proprio dietro l'angolo. Tantp per cominciare, Kilmer non si presenta i primi due giorni di riprese. Stanley e la troupe fanno quello che possono. Peccato che il terzo giorno la New Line fa sapere a Stanley che è licenziato, perché considerato poco esperto per gestire attori e un budget da 40 milioni di dollari. Bene. A questo punto entra in gioco il grande vecchio John Frankenheimer che decide di riscrivere tutta quanta la sceneggiatura, non ritenuta all'altezza. Anche il nuovo protagonista, Rob Morrow, decide di mollare la presa. Viene ingaggiato così David Thewlis che interpreterà Edward Douglas, diplomatico delle Nazioni Unite naufragato sull'isola malefica di Moreau. Chi manca all'appello? Naturalmente il Divino Marlon. Al quale viene concesso di fare praticamente tutto quello che vuole. E beh, è Brando, cazzo.
Seguono altre riscritture, Frankenheimer che litiga con Kilmer, Kilmer che litiga con Brando e il caldo tremendo del set australiano. Una produzione disgraziata che mantiene però il fascino di quel cinema sgangherato e fuori tempo massimo che si apprezza di più con il passare del tempo. Il caos creatosi dietro le quinte si respira a pieni polmoni. E' un film che non va incontro ai gusti del pubblico, non ci sono personaggi carismatici o eroi con cui identificarsi; Thewlis è fumoso e antipatico, Kilmer perennemente strafatto, Fairuza Balk fa quello che può nel ruolo della figlia di Moreau con istinti felini, quindi tutto lo schermo è occupato da Brando. E' lui il "Father", il dio autoproclamatosi sull'isola, il detentore della verità e quindi della legge. Frankenheimer, da par suo, lo trasforma in una oscena parodia del pontefice e del Colonnello Kurtz dalle mise deliranti e grottesche, che se ne va in giro con una specie di sua riproduzione in miniatura, l'attore Nelson De LaRosa ( il ratman di "QUELLA VILLA IN FONDO AL PARCO" di Giuliano Carnimeo) contornato da una servitù di freaks in livrea.
Qui ci troviamo veramente dalle parti delle pratiche basse del cinema che incontrano quelle alte. Prendiamo a esempio la scena dell'orgia con tutti gli uomini-animali; un film di Frankenheimer che si trasforma in una cosa tipo Eddie Romero. Una mutazione subdola che rende la pellicola un oggetto non identificato nella filmografia del grande regista di "THE MANCHURIAN CANDIDATE". Delirante e visionario, pregno di una sensazione di disfacimento che lo sorregge dall'inizio alla fine, "THE ISLAND OF DR. MOREAU" è film da vedere almeno una volta. Anche solo per parlarne male. Mi è impossibile non pensare che il talentuosissimo sudafricano Richard Stanley (che si presentò sul set travestito da cane, senza farsi riconoscere) non abbia scagliato una maledizione su tutto quanto il set. Onore al merito, come di consueto, al grande Ron Perlman e alla buonanima di Stan Winston. Fine. INTERPRETI: MARLON BRANDO,VAL KILMER, DAVID THEWILS, FAIRUZA BALK, RON PERLMAN, DANIEL RIGNEY, NELSON de la ROSA, TEMUERA MORRISON, PETER ELLIOT, MARK DACASCOS.
lunedì 6 giugno 2011
THE HILLS HAVE EYES PART 2 (1984) Wes Craven
venerdì 3 giugno 2011
LET MY PUPPETS COME (1976) Gerard Damiano
giovedì 26 maggio 2011
WILD BEASTS - BELVE FEROCI (1984) Franco Prosperi
mercoledì 25 maggio 2011
METTI LO DIAVOLO TUO NE LO MIO INFERNO (1972) Bitto Albertini
Protagonista della pellicola è Antonio Cantafora (ovvero il Michael Coby di "Simone e Matteo" nelle imitazioni della coppia Hill-Spencer) qui nelle vesti di Ricciardo, pittore con una spropositata passione per il gentil sesso, ivi rappresentato dalle splendide Margaret Rose Keil e Melinda Pillon. Gradiente erotico superiore alla media del genere e scene piuttosto forti (vedi l'amante che riceve in piena faccia le evacuazioni del marito cornificato) a rimpolpare una commedia tipica della produzione italiana dei settanta che sfruttò con estrema spregiudicatezza il successo dei prototipi pasoliniani.
venerdì 20 maggio 2011
MAD DOG MORGAN (1976) Philippe Mora
giovedì 19 maggio 2011
GALAXINA (1981) William Sachs
lunedì 9 maggio 2011
THE WIZARD OF GORE (2007) Jeremy Kasten
lunedì 2 maggio 2011
Phase IV (1974) Saul Bass
venerdì 22 aprile 2011
LE STRADE DELLA PAURA (1989) Eric Red
martedì 19 aprile 2011
TURKEY SHOOT (1981) Brian Trenchard Smith
Ozploitation d'annata cortesemente offertaci da Mr. Brian Trenchard-Smith. Ci troviamo in un regime totalitario dove chiunque abbia la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, viene imprigionato in campi di concentramento e braccato senza pietà dalla elite governativa guidata dal despota Charles Thatcher.
Scappano a gambe levate il DJ dissidente Steve Railsback e la povera Olivia Hussey. Godibilissima pellicola che sposa esigenze esploitative (la Hussey molestata più volte dal secondino laido) ad un malcelata ambizione produttiva (vedere il pirotecnico finale). Su tutti domina un improbabilissimo energumeno con criniera leonina che viene impiegato come arma segreta per decimare le povere prede umane, tra le quali annoveriamo la splendida Lynda Stoner, prostituta dal cuore d'oro. Una cosa così non ha prezzo. Eleva automaticamente il film nell'olimpo dell'ozploitation che più ammiriamo. Propongo un double bill con The Most Dangerous Game. Caldamente consigliato. Ah, il nostro Trenchard-Smith ha poi diretto cose come Night of the demons 2, Leprechaun 3 e 4 e La Crociera della Paura; non vi spaventate. INTERPRETI: Olivia Hussey, Steve Railsback, Michael Craig, Carmen Duncan, Roger Ward, Lynda Stoner, Michael Petrovich, Gus Mercurio, John Ley.
sabato 5 marzo 2011
DR. MINX (1975) Howard Avedis
martedì 22 febbraio 2011
LEZIONI MALIZIOSE (1981) Alan Myerson
sabato 19 febbraio 2011
martedì 11 gennaio 2011
L'INFERMIERA (1975) Nello Rossati
.jpg)
.jpg)




.jpg)



.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)



